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Giseco, la protesta finisce sulla ciminiera

la società gestisce il depuratore di contrada Coda di Volpe. I trentasette lavoratori che provengono dall’ex Smeco e dall’ex Vallecrati, società dismesse, hanno occupato ormai da giorni l’impianto.

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Sono saliti sulla ciminiera dello stabilimento alcuni dei dipendenti della Giseco, la società che gestisce il depuratore di contrada Coda di Volpe a Rende. Gli operai nonostante il gran caldo hanno deciso di mettere in atto la protesta eclatante per scuotere l’opinione pubblica. “ Non sappiamo- cosa dare da mangiare ai nostri figli”. “ “Le nostre famiglie – hanno  denunciato aggrappati ai tubi d’acciaio -  stanno vivendo un dramma, ma nessuno se ne accorge.”

Da cinque mesi non percepiscono lo stipendio. 

I trentasette lavoratori  che provengono dall’ex Smeco e dall’ex Vallecrati, società dismesse, hanno occupato ormai da giorni  l’impianto. Chiedono le spettanze arretrate e certezze sul futuro occupazionale.

La protesta – fanno sapere -  proseguirà ad oltranza  provocando il blocco del depuratore che serve diciannove comuni del cosentino.

La Giseco vanta crediti dai municipi. I comuni non pagano  e l’azienda non riesce ad erogare le mensilità arretrate.

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