Furti in appartamento

Nasce un pool
interforze

Il procuratore Dario Granieri e l’aggiunto Domenico Airoma di Cosenza insieme ai vertici della polizia giudiziaria hanno messo nero su bianco direttive ben precise per le forze dell’ordine. Si parte dalla costituzione di un pool di investigatori interforze dedicato alle segnalazioni, alle denunce dei furti. Parola d’ordine tempestività nell’intervento

furto appartamento

Con l’estate sale l’allerta per i furti in appartamento. Le statistiche sono chiare: nel mese agostano c’è una impennata di questi reati complici anche le vacanze che inevitabilmente portano a chiudere le case in città, seppur anche solo per qualche giorno, vista la crisi. Ci sono bande ben organizzate che controllano, individuano  e al momento giusto colpiscono. Cosenza, come testimoniano i dati, fa registrare percentuali molto alte. Scaturisce da qui l’iniziativa della procura bruzia di mettere in campo una strategia di contrasto mirato. Il procuratore Dario Granieri e l’aggiunto Domenico Airoma insieme ai vertici della polizia giudiziaria hanno messo nero su bianco direttive ben precise per le forze dell’ordine. Si parte dalla costituzione di un pool di investigatori interforze dedicato alle segnalazioni, alle denunce dei furti. Parola d’ordine tempestività nell’intervento. Appena giunge la notizia di reato, il pool si attiva per individuare nella immediatezza, il più possibile del fatto, le fonti di prova per risalire agli autori. Per accelerare l’iter è stato istituito un numero di fax specifico a cui trasmettere le denunce, in modo tale che arrivino immediatamente all’attenzione del magistrato di turno per evitare i normali ritardi nello smistamento delle stesse e procedere subito con le attività di indagine. Una vera e propria controffensiva per arginare un fenomeno di grande allarme sociale. A saccheggiare le case, nonostante siano in zone centrali, nonostante anche la presenza di condomini, non solo delinquenti comuni, ma bande sempre più specializzate di veri e propri equilibristi capaci di muoversi come tanti spiderman lungo le facciate dei palazzi, attrezzati di tutto punto per disattivare i sistemi di allarme e aprire con facilità anche i portoni blindati. Spesso si tratta di giovanissimi rom addestrati e arruolati da vere e proprie organizzazioni criminali che molte volte  si spostano anche di città in città.

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