MANDATORICCIO

Intimidazione al sindaco
bruciata l'auto

La vettura, intestata alla moglie del primo cittadino di Mandatorccio, Angelo Donnici, era parcheggiata in un'area pubblica di fronte alla sua abitazione

Mandatoriccio

Ignoti hanno dato alle fiamme la notte scorsa, a Mandatoriccio, nel cosentino, l'auto del sindaco Angelo Donnici. La vettura, intestata alla moglie di Donnici, ma utilizzata soprattutto da lui, era parcheggiata in un'area pubblica di fronte all'abitazione del primo cittadino. Ad accorgersi dell'incendio è stata la figlia di Donnici che ha dato l'allarme consentendo di limitare i danni alla vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. "Pochi sono i dubbi - è scritto in una nota dell' amministrazione comunale - sulla matrice intimidatoria del gesto, essendo stato il sindaco di Mandatoriccio già destinatario di altre e diverse intimidazioni, sin dai primi mesi del suo mandato. Tra questi, si ricorda l'incendio della casa al mare di sua proprietà nel 2010".

Intanto, il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - esprime la propria solidarietà ad Angelo Donnici, primo cittadino di Mandatoriccio, al quale è stata bruciata l'auto: "Sono vicino al sindaco e a tutta la sua famiglia per la vile intimidazione subita e lo invito ad andare avanti. Non bisogna abbassare la guardia, con l'auspicio che la magistratura e le forze dell'ordine facciano presto chiarezza sul grave episodio". (ANSA)







 

 

 

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