Cassano allo Jonio

Capasso " Sono stato
minacciato, ma vado avanti"

Il sindaco ha ammesso di aver ricevuto una missiva che lo invitava a lasciare “privato” ciò che finora è sempre stato “privato”, a non toccare nulla altrimenti non avrebbe continuato a fare il sindaco

capasso cassano allo jonio

“Sono stato minacciato per aver ripristinato le regole e la legalità, ma io vado avanti” . Una denuncia forte quella del sindaco di Cassano allo Jonio Gianni Papasso a margine della conferenza stampa sugli interventi realizzati a Marina di Sibari nei primi due mesi di amministrazione. Il sindaco ha ammesso di aver ricevuto una missiva che lo invitava a lasciare “privato” ciò che finora è sempre stato “privato”, a non toccare nulla altrimenti non avrebbe continuato a fare il sindaco. Ma cosa ha fatto Papasso? Ha ripristinato regole fondamentali: la gestione di una pineta da anni gestita da un privato che costringeva turisti e vacanzieri a pagare una sorta di pedaggio per accedere al mare. Il sindaco ieri mattina ha firmato una ordinanza che impone di lasciare libero l’accesso al mare. Dopo 40 anni l’amministrazione Papasso ha portato l’acqua potabile nella zona della Marina di Sibari, finora sottoposta a rifornimento mediante autobotti comunali. “Abbiamo – ha detto Papasso – smantellato il ‘mercato dell’acqua’ con tutto ciò che questo comportava. Oggi commercianti e cittadini possono avere l’acqua potabile nei locali e nelle fontane pubbliche”. E poi la pulitura di numerose aree attigue alla spiaggia trasformate in discariche”. Insomma, sottratto alla micro e macro-criminalità il controllo su parte del settore turistico. Il sindaco nel corso della conferenza stampa ha sottolineato anche gli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria effettuati: dal disinsabbiamento dello Stombi, alla  bitumazione delle strade, dalla raccolta dei rifiuti all’illuminazione pubblica e tra gli interventi futuri anche quello di chiedere il dissequestro di Marina di Sibari per far sì che quel cartello, recante la scritta Villaggio sottoposto a sequestro Giudiziario, apposto 8 anni fa, venga rimosso: “Quel cartello, apposto giustamente all’epoca dall’Autorità Giudiziaria, è una ferita aperta per Marina e per questo Comune. Voglio lavorare – ha detto Papasso - per far tornare a splendere questo villaggio”.

 

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