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Cosenza, la fiducia supera anche i rimpianti

È già iniziato il conto alla rovescia per il ritorno di domenica sera contro il Sudtirol in un “Marulla” che si annuncia stracolmo

Cosenza, la fiducia supera anche i rimpianti

Si può fare. È lo slogan che va di moda nello spogliatoio rossoblù dopo la sconfitta subita sul filo di lana contro il Sudtirol. Resta l’amaro in bocca per aver sciupato l’occasione di presentarsi davanti al pubblico amico, domenica, con meno pressione. Per la prima volta da quando sono iniziati i playoff, infatti, il Cosenza avrà un solo risultato a disposizione per superare il turno. Solo in caso di vittoria con due gol di differenza i bruzi passerebbero il turno direttamente. Con l’1-0 o qualsiasi altro risultato con lo scarto minimo favorevole ai “lupi” (2-1, 3-2, 4-3, ecc. ecc.) si andrebbe ai supplementari ed eventualmente ai rigori.

Tutto è ancora in ballo, anche se i tirolesi sono sembrati una squadra arcigna e difficilmente perforabile. Servirà tanta pazienza, anche perché il Cosenza di Braglia sta spingendo sull’acceleratore playoff già da sette partite e le energie fisiologicamente stanno scemando. Un avversario sornione come quello guidato dal giovane trainer Paolo Zanetti ha dimostrato a capitan Corsi e compagni che nella post-season anche un breve calo di concentrazione può essere letale. Il match-winner Cia, subentrato dalla panchina, si è infilato nel pertugio lasciato aperto dai rossoblù, apparsi ormai rassegnati allo 0-0 dopo aver martellato i padroni di casa nella seconda parte di gara. Un errore che potrebbe costare caro, seppur non ci sia motivo di fasciarsi la testa prima del tempo. L’urlo del “Marulla”.

Il Sudtirol è una squadra alla portata del Cosenza. In più, domenica sera, i “lupi” potranno contare sulla carica di uno stadio stracolmo, pronto a ribaltare l’esito del match di Bolzano. Già nella serata della gara di mercoledì è stato toccato il record di biglietti venduti (più di undicimila) in stagione e ieri il sostegno sarebbe stato sempre più massiccio se non fossero terminati i biglietti. Oggi sarà una giornata determinante per capire se i settori ancora chiusi (Tribuna “Rao” e curva nord “Massimiliano Catena”) potranno essere aperti e accogliere le migliaia di supporter cosentini che ieri sono dovuti tornare indietro a causa del sold out in tutti i settori messi inizialmente a disposizione.

A tal proposito, la società guidata dal patron Guarascio ha messo in chiaro le cose attraverso un comunicato stampa: l’“ampliamento” eccezionale non dipenderà dalla volontà del club, ma dalla tempestività delle autorità preposte che devono decidere, al termini dei sopralluoghi effettuati in questi giorni e delle relative valutazioni, se il teatro del calcio bruzio potrà o meno accogliere altri tifosi del Cosenza. Oggi la commissione provinciale si riunirà (a seguire toccherà al Gos) per esprimersi definitivamente. Di sicuro, però, la carica del “Marulla” sarà necessaria in un momento così decisivo della stagione.

Ancor più dopo le dichiarazioni di Piero Braglia al termine della partita d’andata. Il condottiero toscano ha promesso che la squadra giocherà con il coltello tra i denti. C’è da credergli, soprattutto alla luce di ciò che i silani hanno mostrato nei playoff. Sudtirol incluso. La stanchezza, mentale oltre che fisica, legata al tour de force iniziato poco meno di un mese fa inizia a farsi sentire, ma all’interno dello spogliatoio regna sempre grande convinzione. C’è voglia di riscattare lo smacco bolzanino e far godere i tifosi che popoleranno il “Marulla” in quella che, in ogni caso, sarà l’ultima apparizione casalinga della lunga stagiona a tinte rossoblù. Più avanti c’è solo l’amata Pescara. Da raggiungere. E conquistare.

Il programma

Anche il Catania cerca di superarel’ostacolo Siena

Domenica il ritorno

CATANIA-SIENA (0-1) 20.30

COSENZA-SUDTIROL (0-1) 20,30

Il Catania in un “Massimino” che si annuncia gremitissimo proverà a ribaltare la sconfitta maturata in Toscana con un gol di Marotta.

Il regolamento

In caso di parità di punti e di gol dopo le sfide di ritorno, si giocheranno due tempi supplementari e, se l’equilibrio dovesse permanere, si andrà ai rigori che designeranno le due finaliste per l’ultimo posto valido per la B.

La finalissima

L’atto conclusivo della stagione è in calendario sabato 16 giugno allo stadio “Adriatico” di Pescara. Anche in questo caso si applica il regolamento della semifinale.

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