Palazzo dei Bruzi

Città europea dello sport, Cosenza punta al 2020

Bisogna descrivere le azioni in tema di politica sportiva, fare una panoramica su impianti, associazioni ed eventi

Città europea dello sport, Cosenza punta al 2020

Palazzo dei Bruzi ci crede. Ormai da mesi lavora per realizzare il sogno di conquistare il titolo di Città europea dello sport 2020. O, se volete, European city of sport 2020.

«L’adesione formale della città di Cosenza al bando “European City of Sport 2020” riflette le linee programmatiche del Sindaco Occhiuto e fa seguito agli obiettivi e alle azioni strategiche dell'Amministrazione comunale finalizzate a promuovere e migliorare la salute dei cittadini, la qualità della loro vita ed il loro benessere», spiegava l’assessore allo Sport Carmine Vizza all’indomani dell’approvazione nella giunta comunale dell’atto deliberativo col quale il municipio ha aderito formalmente al bando

I passi necessari

Il titolo è assegnato dalla Aces (European capitals and cities of sport federation) con il riconoscimento della commissione europea. La federazione ha formalizzato la nomina di Cosenza a Città europea dello sport 2020, quindi il municipio deve muovere i passi necessari affinché l’ambizione diventi realtà. Oltre a pagare la quota di partecipazione pari a 1.800 euro bisogna presentare il dossier relativo alla candidatura, descrivendo in maniera dettagliata le azioni attuate e programmate in tema di politiche sportive oltre a una panoramica sugli impianti, le associazioni e gli eventi sportivi del territorio cosentino.

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