Cosenza

Medici e infermieri in trincea

Nel pronto soccorso si combatte la quotidiana battaglia contro i disagi. Nell’unità delle emergenze dell’Annunziata mancano almeno cinque dottori.

Medici e infermieri in trincea

Primo comandamento: «Un occhio alla porta, te lo insegnano al corso». Valerio Abruzzese è un infermiere triagista e inizia il turno di notte al Pronto soccorso dell’Annunziata. «Appena arriva qualcuno, devi intuire da uno sguardo cos’ha. Solo dopo si controllano i parametri vitali e si assegna un codice».

Nel 2017, di sguardi così se ne contano 73.754, una media di 202 al giorno: 35.751 codici gialli, 31.295 verdi, 5.213 bianchi e 1.495 codici rossi. Significa che la metà (quasi) dei casi totali era a bassa priorità. «Il codice bianco è un paziente che si trova al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ha tutto il diritto di essere valutato, ma deve aspettare», racconta Michele Mitaritonno, primario del Pronto soccorso.

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