Rende (Cosenza)

Strage familiare: celebrati funerali, lutto cittadino

Nell'omelia parole conforto ma nessuno accenno alla tragedia

Quattro morti a Rendea, ipotesi omicidio-suicidio

Palloncini bianchi sono stati fatti volare in cielo, in segno di omaggio alle due vittime più giovani, a Rende, all'uscita dalla chiesa, al termine dei funerali dei componenti della famiglia di Salvatore Giordano, il 57enne che nella notte tra il 10 e l'11 febbraio scorsi ha ucciso la moglie Francesca Vilardi ed i figli Cristiana e Giovanni e si é poi suicidato.

I funerali, celebrati da don Michele Buccieri, si sono svolti nella Chiesa di Gesù Redentore, nella frazione di Santo Stefano. Nella sua omelia il sacerdote ha parlato di consolazione e resurrezione utilizzando parole di conforto, ma senza fare alcun accenno diretto alla tragedia. I familiari hanno vietato l'accesso in chiesa alle telecamere e non hanno rilasciato alcuna dichiarazione. L'Amministrazione comunale di Rende ha proclamato il lutto cittadino in occasione delle esequie. Le indagini dei carabinieri, intanto, proseguono per cercare di accertare i motivi che hanno scatenato la tragedia. Gli investigatori dell'Arma, nei prossimi giorni, torneranno nell'abitazione in cui si è consumata la strage per effettuare nuovi rilievi.

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