COSENZA

Medico morì tra due ospedali
L'esperto: colpa dei colleghi

Dopo 5 ore il trasferimento d’urgenza all’“Annunziata”ma per posizionare la protesi servirono ben 3 interventi

Medico morì tra due ospedaliL'esperto: colpa dei colleghi

La storia di un medico morto in corsia riaccende i riflettori sulla sanità che affonda nel Sud del Sud dell’Italia. Una sanità che non è più in grado di garantire i diritti più elementari ai cittadini e nemmeno di tutelare i suoi stessi servitori. Una sanità che in Calabria, tra riordini e razionalizzazione della spesa, ha perduto ospedali, posti letto, medici e infermieri. E ha perso pure la speranza di risollevarsi.

L’ultima trama assurda è dentro lo studio del professor Vincenzo Pascali, ordinario di Medicina legale all’Univerisità cattolica di Roma. Un dossier che inchioderebbe alle proprie responsabilità i colleghi del paziente spirato in mezzo agli ospedali di Paola e Cosenza.

Leggi qui il resto dell'articolo: 

http://edicoladigitale.gazzettadelsud.it/gazzettasud/books/cosenza/2018/20180103cosenza/index.html#/21/

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi