CORIGLIANO

Il racket sullo ionio cosentino parla albanese

Pestaggi, minacce e ricatti all’imprenditore che non voleva piegarsi. Filmata un’aggressione

Il racket sullo ionio cosentino parla albanese

Estorsione, lesioni e sequestro di persona. A finire in manette sono stati sei albanesi che terrorizzavano i datori di lavoro e gli altri dipendenti di un’azienda ortofrutticola di Rocca Imperiale per imporre il loro comando sull’impresa. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, i reati risalirebbero al periodo settembre-novembre. I carabinieri hanno arrestato ieri mattina i trentatreenni Luan Querreti, Kelment Sulovari e Artur Kullolli, il trentacinquenne Demir Kullolli, il quarantaduenne Robert Sulovari (presunto capo) e il sessantunenne Et'Hem Kullolli, dando esecuzione alle misure emesse dal Gip del Tribunale di Castrovillari. L’attività investigativa, svolta dai militari della stazione di Rocca Imperiale e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, e dal sostituto, Flavio Serracchiani, è partita dalla denuncia di alcuni dipendenti della ditta e dallo stesso titolare dopo l’ennesima violenza subita lo scorso cinque novembre.

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