Montalto Uffugo

Studentessa ventiquattrenne travolta e uccisa da un’auto

E' successo sabato notte a Montalto Uffugo. Sara Marta di Pietro, originaria di Chiaravalle Centrale, studentessa universitaria alla Facoltà di Fisica, all’Università della Calabria, percorreva a piedi via Cristoforo Colombo

Studentessa ventiquattrenne travolta e uccisa da un’auto

Torna a macchiarsi di sangue la strada provinciale che collega il territorio di Rende a quello di Montalto Uffugo. Ancora una volta questo tratto viario diventa luogo di morte a causa di numerosi incidenti dai bilanci anche gravi come quest’ultimo verificatosi. Sabato notte, infatti, una ragazza, Sara Marta di Pietro, di 24 anni, originaria di Chiaravalle Centrale, è stata travolta e uccisa da un’auto. La giovane, una studentessa universitaria alla Facoltà di Fisica, presso l’Università della Calabria, percorreva a piedi via Cristoforo Colombo, arteria che collega le frazioni di Settimo di Rende con Settimo di Montalto Uffugo, quando, intorno le ore 23 e 30, per cause ancora in corso di accertamento, la macchina l’ha investita in pieno. L’impatto tra il veicolo, un’Audi A3, condotta da un 40enne di Montalto Uffugo, e la vittima, è stato violentissimo, tanto da far sbalzare la donna a diversi metri di distanza, fino a ricadere, poi, con altrettanta violenza sull’asfalto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la ragazza si trovava a quell’ora in via Colombo, intenta a camminare al ciglio strada e forse in procinto di attraversare la strada, probabilmente per recarsi in un locale caraibico, sito nelle vicinanze, e il conducente dell’Audi, che stava percorrendo il rettilineo, nei pressi del distributore di carburante, forse perchè a velocità sostenuta, non è riuscito ad evitare la vittima. Lo stridio dei freni, il boato dell’impatto e il rumore di lamiere accartocciate, avvertiti da chi si trovava in zona, hanno fatto subito presagire quanto di grave fosse accaduto. In molti si sono riversati per strada, non appena appresa la notizia, tra attimi di forte concitazione, durante i quali le condizioni della giovane sono apparse da subito gravi e disperate, se pur dopo l’impatto la studentessa era ancora cosciente. L’uomo alla guida dell’auto si è subito fermato e sceso per prestare aiuto e, scosso nel rendersi conto dell’immane tragedia, ha chiamato lui stesso i soccorsi, per poi seguire la giovane anche nel ricovero in ospedale. Sul luogo del drammatico incidente sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, insieme ai carabinieri della Compagnia di Rende e alla polizia provinciale. Il personale medico dell’ambulanza, prestate le prime cure sul posto alla studentessa, l’hanno immediatamente trasportata in codice rosso presso il nosocomio bruzio in condizioni gravissime ma nulla è servito a salvarle la vita. Ricoverata in rianimazione, infatti, Sara Marta Di Pietro è deceduta, a causa dei politrauma riportati nello scontro, intorno alle 2 nell’ospedale dell’Annunziata.

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