incendi Pollino

WWF, contro incendiari
intervenga antimafia

"Sarebbe necessario l'intervento della Direzione nazionale antimafia". A dirlo il Wwf Italia a proposito degli incendi che stanno "devastando le nostre regioni, come sta avvenendo nel parco nazionale del Pollino", dove "i soccorsi sono giunti in ritardo"

incendi+vigili

"La società civile isoli gli incendiari. Sono dei criminali che attentano al bene pubblico e alla sicurezza" e su cui sarebbe necessario "l'intervento della Direzione nazionale antimafia". A dirlo il Wwf Italia a proposito degli incendi che stanno "devastando le nostre regioni, come sta avvenendo nel parco nazionale del Pollino", dove "i soccorsi sono giunti in ritardo". Eppure, il Wwf fa notare come "dal 2000 le maglie si siano strette: leggi severe, vincoli sull'uso delle aree incendiate e tecniche di indagine avanzate". L'associazione si chiede allora se "questi vincoli siano ben noti in quella parte del nostro Paese dove gli incendi sono più frequenti e concentrati". Inoltre ci si domanda se "dopo le ordinanze di Protezione civile i comuni, sebbene con lentezza e difficoltà, si stanno dotando del catasto incendi". Molto è stato fatto, rileva il Wwf, ma "restano casi anche gravissimi di ritardi come nel caso dell'incendio in corso al parco nazionale del Pollino dove i soccorsi sono giunti con molte ore di ritardo mettendo in pericolo la biodiversità del parco e i preziosissimi pini loricati". La situazione, secondo l'associazione del Panda, "nel Pollino e nel resto d'Italia potrebbe aggravarsi, viste anche le condizioni meteo e i tagli ai fondi per la vigilanza con il rischio di ripetere la drammatica situazione del 2007". Infine, il Wwf chiede "alla Direzione antimafia di attivarsi per accertare il ruolo della criminalità organizzata in questi fatti".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi