Cosenza

Viabilità, rivolta anti-Occhiuto

La chiusura sperimentale di un tratto di via Misasi provoca da giorni il caos sulle strade. Nasce un comitato di negozianti e i residenti preparano una marcia

Viabilità, rivolta anti-Occhiuto

Alcuni rappresentanti del comitato "Novae Polis"

L’inferno sulle strade del centro città è cominciato venerdì mattina, con la chiusura d’un tratto di via Misasi, un centinaio di metri in tutto da pedonalizzare in corrispondenza di due istituti scolastici. Nelle intenzioni del Comune il provvedimento viene etichettato come una sperimentazione di sostenibilità e dovrebbe andare avanti fino alla fine dell’anno.

Quattro mesi di prove nel tentativo di svuotare il centro dalle auto. Quattro mesi da incubo per commercianti e residenti che sono in rivolta. I negozianti, una cinquantina per adesso, si sono costituiti in un comitato che ieri si è ritrovato in assemblea conclusa con una decisione: convincere il sindaco Occhiuto a fare retromarcia. Se l’obiettivo dovesse fallire si sono detti pronti a trasferire le loro attività nella vicina Rende.

Anche i cittadini che abitano nel quartiere si stanno organizzando. E per venerdì prossimo hanno deciso di sfilare in corteo proprio su via Misasi per trasmettere il messaggio al sindaco. Intanto, il Comune, proverà da oggi a decongestionare la strada con nuovi provvedimenti. Ma la soluzione appare lontana.

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