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Il Cosenza ha deciso, panchina a Fontana

Scelto l'ex allenatore della Juve Stabia che ha vinto il ballottaggio con Sottil

Il Cosenza ha deciso, panchina a Fontana

Sottil beffato all’ultima curva. Salvo nuovi ribaltoni dell’ultimo secondo, sarà Gaetano Fontana il nuovo allenatore del Cosenza. L’ex tecnico della Juve Stabia, subentrato prepotentemente in corsa nelle ultime ore, ha scalzato la candidatura di Andrea Sottil che sembrava ormai destinato a ereditare la panchina di Stefano De Angelis. Il ballottaggio è stato serrato fino a ieri, ma alla fine l’ha spuntata Fontana che sarà l’ottavo allenatore del Cosenza nella gestione Guarascio (dopo Patania, il breve intermezzo con Florio, Napoli, Gagliardi, Cappellacci, Roselli e De Angelis).

Oggi, il tecnico quarantasettenne originario di Catanzaro incontrerà Guarascio e Trinchera a Lamezia per chiudere la pratica. C’è qualche dettaglio ancora da limare, a cominciare dalla durata del contratto. Il patron Guarascio, dopo la scottatura Cappellacci, ha bandito il biennale ai tecnici, ma potrebbe cambiare idea per mettere sullo stesso binario temporale allenatore e direttore sportivo. Quanto allo staff tecnico, l’intenzione di Fontana è riempire due caselle sue tre: dovrebbero seguirlo il preparatore atletico Giuseppe Trepiccione e il preparatore dei portieri Marco Giglio. In teoria, il nuovo allenatore vorrebbe portare anche il vice (non Caserta che “ereditò” dalla precedente gestione a Castellammare di Stabia e rimase anche dopo l’esonero di Fontana), ma bisognerà capire quale sarà il destino di Roberto Occhiuzzi. La “spalla” di De Angelis è considerato un patrimonio della società e, se non dovesse rientrare nello staff di Fontana, potrebbe tornare ad allenare nel settore giovanile (sulla panchina della Berretti, che al momento è occupata da Pierantonio Tortelli).

Capitolo De Angelis. Anche il tecnico che negli ultimi anni ha scalato le gerarchie, arrivando dal vivaio alla panchina della prima squadra, è considerato una risorsa importante, ma dovrà spiccare il volo per continuare a dimostrarlo. La piazza cosentina, nella fase di scelta dell’allenatore, aveva “gridato” a gran voce il suo nome, sulla scorta degli applausi regalati al tecnico dopo l’uscita dai quarti playoff per mano del Pordenone. Un’uscita da vincitore. Anche il dg Federico aveva lottato per fare restare De Angelis sulla panchina del Cosenza.

Alla fine, però, Trinchera ha voluto assumersi fino in fondo la responsabilità della scelta finale, di concerto con il presidente Guarascio che la sua di “benedizione” la impartirà solo oggi. Il direttore sportivo è rimasto incantato durante il colloquio con Fontana. Il confronto con Sottil, evidentemente, non ha offerto le stesse sensazioni. L’ex allenatore della Juve Stabia è reduce da un esonero in Campania, proprio alla vigilia della partita sul campo del Cosenza e vorrà riscattarsi. Il modulo prediletto è il 4-3-3. Gran parte della “rosa” andrà rifatta. Il ds Trinchera avrà poco meno di un milione e mezzo a disposizione per poter costruire un organico degno di tal nome. Già da oggi s’inizierà a parlare di giocatori. Potrebbero seguire Fontana sia Capodaglio (se non lui, servirà comunque un regista di ruolo) sia Sandomenico (sogno di mercato di lunga data del Cosenza).

Prima, però, l’allenatore dovrà mettere nero su bianco. La penna la metterà a disposizione oggi Guarascio nel suo quartier generale di Lamezia.

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