Cosenza

Imprese sotto assedio dei clan
Il racket vuole la rata di Pasqua

Dannegiamento notturno negli uffici della ditta “Perri”

Imprese sotto assedio dei clanIl racket vuole la rata di Pasqua

Il linguaggio del racket è fatto di segni ed è scandito da bottiglie incendiarie e pallottole. Promemoria per imprenditori e titolari delle attività commerciali per ricordarsi di versare la “rata di Pasqua”. La raccolta è già cominciata. Coi boss in carcere si muovono i “reggipanza” a piede libero. C’è da rastrellare i soldi per le spese legali e gli stipendi da pagare alle famiglie dei detenuti. E, naturalmente, per corrispondere il mensile a tutti gli altri affiliati. Servono denari, tanti denari. Perciò, non c’è angolo di questa sterminata area urbana che non sia sotto assedio. Di notte si muovono i balordi, annusano le scie che lasciano i quattrini. Vanno a colpo sicuro. Colpiscono e spariscono.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi