Cosenza

Un quarantenne in ospedale con la testa fracassata

La ferita potrebbe essere stata provocata da un corpo contundente

Un quarantenne in ospedale con la testa fracassata

Un uomo, un quarantenne, in ospedale a Cosenza con la testa fracassata e il volto insaguinato. È l’ultimo mistero di questa lunga estate cosentina. Un giallo che potrebbe registrare una svolta già nella notte. Il capo della Mobile Giuseppe Zanfini, accompagnato dai suoi uomini, è stato visto entrare nel pronto soccorso. E lì è rimasto per ore, in attesa, probabilmente, di parlare con quell’uomo. Intorno al malcapitato e al suo dolore si è sviluppata la trama di un giallo. I poliziotti pensano ad una lite, forse ad una vendetta. Difficile, però, individuare la verità senza aver interrogato il malcapitato. Di quell’uomo hanno saputo solo dopo il suo arrivo all’“Annunziata”, quando i medici di turno hanno visto la testa fratturata, presumibilmente da un corpo contundente, hanno immediatamente attivato il protocollo che prevede l’invio del referto al posto fisso di polizia. Il primo racconto lo hanno offerto proprio i sanitari nel descrivere la ferita alla regione occipitale e le probabili cause. Il resto è arrivato sul tardi quando il quarantenne è riuscito a farfugliare qualcosa, mettendo insieme probabilmente, i fatti e quello che era accaduto. Gl’investigatori hanno cominciato a indagare proprio sull’attività dell’uomo, la sua vita, frugando anche negli aspetti più intimi e privati. Misterioso per ora il movente, ancora più misterioso il volto dell’aggressore.

Un giallo che potrebbe, nel frattempo, essere meno intricato. Per tutta la notte le finestre al primo piano della Questura sono rimaste illuminate. Le autocivetta della Mobile sono entrate e uscite dall’autoparco. L’ultima volta c’era una persona, forse un uomo ed è rimasto lì fino all’alba. Una dettagliata relazione sull’accaduto è stata inviata al pm Domenico Frascino che coordina l’inchiesta.

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Focus

Prognosi riservata

Da ieri a mezzogiorno, un quarantenne è ricoverato in prognosi riservata all’“Annunziata”. L’uomo è giunto in ospedale con una vistosa ferita alla testa prodotta presumibilmente da un corpo contundente. I medici che hanno preso in cura l’uomo hanno avvisato immediatamente la polizia. Sul caso indagano i detective della Mobile e la svolta potrebbe essere imminente.

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