Nel Cosentino

Branco scatenato a Praia

Nuovo episodio Aggrediti dipendenti del parco, molestata una ragazza. I carabinieri indagano sull’accaduto

Branco scatenato a Praia

Praia - Una tranquilla serata di metà agosto si è trasformata in un incubo per tre ragazzi, aggrediti da un gruppo di coetanei, pare, napoletani. Tutto per una manciata di biglietti promozionali per entrare nel parco acquatico “Nuovo aqua Fans”. Quei ticket colorati li stavano distribuendo tra la gente che popolava il lungomare della cittadina tirrenica, mentre in cielo la luna rischiarava una calda serata d’estate.

Stavano lavorando: regalavano biglietti, dispensavano sorrisi. Tutto filava liscio, quando a una manciata di minuti dalle 23, i dipendenti del parco sarebbero stati accerchiati da un gruppo di diciottenni, pare dal marcato accento napoletano, con la scusa di voler dei biglietti promozionali. In sette si sono stretti attorno ai dipendenti. La forza del branco, per suscitare paura e sudditanza. All’inizio, il gruppo avrebbe iniziato a scherzare con quei ragazzi che stavano semplicemente lavorando. Ma i toni sembra fossero poco civili, facendo intuire sin da subito che la situazione stava prendendo una brutta piega. Poco ci è voluto a trasformare quelle battute, di cattivo gusto, in un’aggressione ai danni dei tre ragazzi, tra cui una donna. Il branco avrebbe insistito per ottenere più biglietti possibili, fino a strapparli dalle mani dei dipendenti del parco acquatico. Non contenti, avrebbero cominciato a strattonare le loro “prede”: spintoni, parole che avevano il sapore della minaccia, mani che volteggiavano per aria come se cercassero un bersaglio da colpire e abbattere. Con i biglietti in mano, però, il gruppo di giovani – di età media di 18 anni – avrebbe continuato a esercitare violenza, non solo psicologica, nei tre ragazzi. Dopo pochi minuti, alcuni avrebbero rivolto le loro attenzioni sulla ragazza che, assieme ai suoi coetanei, faceva volantinaggio: l’avrebbero afferrata e, pare, molestata fisicamente.

Indifesa, la malcapitata ha tentato di opporre resistenza, di allontanare dal suo corpo quelle mani, ma invano. Ci ha provato anche un suo collega, facendosi largo tra quel cerchio di violenza. Voleva andare in soccorso alla giovane donna, sottrarla dalle angherie dei balordi, ma sarebbe stato strattonato e buttato a terra. Dopo aver ottenuto quello che volevano – non certo i biglietti – il branco, soddisfatto di aver marcato il territorio, si sarebbe allontanato, con aria baldanzosa.

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Focus

Torna la paura del branco. Dopo l’aggressione avvenuta pochi giorni fa a Scalea, ai danni di tre giovani, in queste ore è toccato alla cittadina tirrenica essere l’involontaria protagonista di un episodio di violenza. Le vittime sono tre dipendenti del Parco acquatico: stavano facendo volantinaggio, quando, prima delle 23, sarebbero stati accerchiati da un branco di sette ragazzi, dal marcato accento napoletano. Non solo violenza psicologica ma anche fisica, con una giovane donna pare molestata. Tutto è stato denunciato dalle vittime ai carabinieri di Praia, sulle tracce dei giovani che, pare, avrebbero anche aggredito già un gruppetto di ragazzini di 11 anni. (ale. ant.)

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