Cosenza

Delitto Taranto, 18 anni a Domenico Mignolo

giustizia

Colpevoli. Il giudice delle udienza preliminari di Cosenza ieri ha condannato tre dei quattro imputati alla sbarra per l’omicidio di Antonio Taranto, il 26enne ucciso il 29 marzo dell’anno passato in una palazzina di via Popilia.

Diciotto anni di reclusione sono stati inflitti a Domenico Mignolo, accusato d’essere l’esecutore materiale del delitto. Un anno e sei mesi, invece, per Riccardo Altomare e Leonardo Bevilacqua, alla sbarra per favoreggiamento così come Mirella Occhiuzzi che invece è stata assolta. Era difesa, così come Altomare e Bevilacqua, dall’avvocato Rossana Cibari. I penalisti Andrea Sarro e Pippo Cinnante, invece, hanno assistito legalmente Mignolo. Le avvocatesse Angela D’Elia e Maria Rosaria Bugliari sono i legali di parte civile.

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