Cosenza

Il rifugio segreto dei pusher

Il parcheggio sotterraneo di un ex hotel luogo di spaccio e consumo. L’interno della struttura posta tra corso Mazzini e viale Mancini

Il rifugio segreto dei pusher

Un luogo di ritrovo per tossicodipendenti e pusher. Dove di notte si tengono raduni prolungati. Si spaccia e si consuma droga di ogni genere. Le tracce sono evidenti: tappetini ricavati da scatole di cartone per stendersi a terra, decine di siringhe sporche di sangue, flaconcini vuoti, cotone. Siamo tra viale Mancini e corso Mazzini. Il parcheggio sotterraneo di un ex albergo che nella recente Fiera di San Giuseppe è diventato ricovero momentaneo di molti extracomunitari è meta di giovani che si drogano in tutta tranquillità. L’ex albergo è stato anche oggetto di incursioni vandaliche e furti continui tanto che l’attuale “custode” ha dovuto provvedere a murare o chiudere con grate e lucchetti finestre, porte e pareti rotte.

Ma il problema del parcheggio sotterraneo resta irrisolto, Vi si può accedere da due punti diversi: da una scalinata (lato via Macallè) che un tempo serviva come ingresso pedonale e dalla rampa (lato viale Mancini) che porta all’ampio parcheggio un tempo riservato ai clienti. La rete installata all’ingresso destinato ai veicoli per impedire l’accesso ad estranei è stata divelta. Per cui si entra facilmente. L’aria è irrespirabile. L’odore insopportabile di feci e urine arriva a finestre e balconi delle case vicine (meraviglia come nessuno si lamenti o denunci questa situazione di precarietà). Per terra siringhe dappertutto. In un angolo c’è pure un materasso, vecchi indumenti, un contenitore vuoto di vino. Evidentemente, il rifugio di qualche senzatetto. Una vergogna da cancellare. L’area va recintata. Per impedire che i, degrado oltrepassi ogni limite e che la gente debba assistere tutte le sere al via vai di tossicodipendenti. È auspicabile un intervento delle forze dell’ordine e in particolare del Nucleo decoro urbano della polizia municipale.

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Focus

Vergogne da cancellare

Oltre a questa di via Macallè c’è un’altra area poco distante di cui ci siamo occupati in passato e che le autorità locali hanno dimenticato. Invece andrebbe bonificata e recintata per evitare nuove intrusioni. È quella attigua alla Stella Cometa, tra via Popilia e viale Mancini. Vecchi manufatti abitati da abusivi, terreni adibiti a discarica di rifiuti, un ricettacolo di immondizia dove si può agire indisturbati.

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