Calcio

Cosenza, addio a Roberto Ranzani

Dopo l’addio a Gigi Marulla, il popolo silano saluta anche lo storico direttore

Cosenza, addio a Roberto Ranzani

La stoffa ultracentenaria rossoblù si sgualcisce un altro po’. Cade il secondo colosso del calcio cosentino nel giro di pochi mesi. Dopo l’addio a Gigi Marulla, il popolo silano saluta anche lo storico direttore sportivo Roberto Ranzani. Il dirigente ferrarese si è spento a 73 anni a causa di una brutta malattia. Signorilità, garbo e competenza a servizio del Cosenza, società che il dirigente ferrarese condusse anche in serie B. La storia dei due simboli del calcio rossoblù è legata a doppio filo, dato che a portare un giovane Gigi Marulla a Cosenza, e poi a farlo ritornare in riva al Crati dopo le esperienze con Genoa e Avellino, fu proprio il ds Ranzani. Tra le prime a venire a conoscenza della notizia è stata la famiglia Pagliuso, alla quale il dirigente emiliano era particolarmente affezionato. Ad avvertire Luca Pagliuso della scomparsa di Ranzani è stato Massimiliano Allegri. L’allenatore della Juventus, oltre che da giocatore nel suo periodo con la Spal, ha incontrato in Ranzani e nei Pagliuso le persone che gli hanno subito riconosciuto grandi doti carismatiche piazzandolo su una panchina. Se oggi il trainer toscano è uno dei migliori in Europa lo deve anche a “mister signorilità” Roberto Ranzani. (vit.sca.)

Commenti all'articolo

  • Faust591

    01 Aprile 2016 - 11:11

    R.I.P. un'altro pezzo di storia rosso-blu si conclude con la scomparsa di un'altro personaggio degno di signorilità di competenza , professionalità e serietà ; mi piace immaginare che ora Gigi e Roberto si siano incontrati e che si scambiano delle riflessioni sul mondo del calcio moderno . Ciao e arrivederci ad entrambi .

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi