Il caso

Cosenza, la politica si divide sull’ospedale dei sogni

Amministratori e partiti continuano a litigare sulla realizzazione del nuovo presidio di cui si parla inutilmente da anni

Più d’un consigliere comunale di maggioranza tradisce il sindaco schierandosi con Oliverio e il centrosinistra

Cosenza, la politica si divide sull’ospedale dei sogni

«Gentilissimo Presidente, in relazione alla sua missiva, debbo precisare alcune inesattezze nella stessa contenute. Innanzitutto non è “emersa larga maggioranza di posizioni favorevoli a dar vita alla nuova struttura Ospedaliera a Vaglio Lise”». È Mario contro Mario, con Occhiuto che non si piega alla volontà di Oliverio sul luogo che dovrebbe accogliere il nuovo ospedale. Dovrebbe, appunto. Il dibattito di questi giorni è tanto intenso quanto incredibile, perché d’un nuovo presidio si parla da anni senza che sinora si sia mossa foglia.

A conferma che la questione ospedale dei sogni è argomento clou della campagna elettorale, a sostegno dell’ipotesi Vaglio Lise si schierano gli amici di Oliverio e, come nel caso di Morrone, quanti potrebbero diventarlo dando le spalle a Occhiuto cui il consigliere regionale di Fi non s’è stancato di dichiarare fiducia e assieme al quale ancora amministra. Il Pse di Enzo Paolini e Giuseppe Mazzuca sposa la linea Vaglio Lise, ritenendo che «tutta la zona di via Popilia e della stazione ferroviaria potranno beneficiare di investimenti e di servizi con i quali avviare una fase di superamento della condizione di degrado e abbandono in cui versa una parte di città che, negli ultimi cinque anni, non ha visto un euro d’investimenti pubblici.

Schierati con Oliverio-Morrone e l’ipotesi Vaglio Lise si schiarano due consiglieri comunali della maggioranza Occhiuto, vicini a Ennio Morrone: Roberto Bartolomero e Pino Spadafora.

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