Cosenza

Uno stadio-bomboniera per il calcio rossoblù

Prime bozze progettuali dell’impianto che nascerà sfruttando l’attuale struttura. Capienza di 16-18mila spettatori, sparirà la pista di atletica, parcheggio sotterraneo con un migliaio di posti

Uno stadio-bomboniera per il calcio rossoblù

19 gennaio 1961: partono i primi lavori dello stadio comunale “San Vito”, ultimato nel mese di luglio del 1964 e inaugurato il 4 ottobre dello stesso anno. 12 gennaio 2016: ecco le prime bozze, i primi disegni a mano, del nuovo stadio cittadino da pochi mesi intitolato alla bandiera del calcio rossoblù Gigi Marulla. Un’opera caratterizzata da un’architettura di grande qualità che sarà il fiore all’occhiello di un più complessivo intervento di riqualificazione dell’area compresa tra viale Magna Grecia e via degli Stadi, fino al Campo scuola Coni e al villaggio rom, dove di recente una piazza è stata dedicata a Donato Bergamini. Tra i tifosi c’è grande curiosità attorno a questo progetto. Non appena si è sparsa la voce che Cosenza avrà nel giro di pochi anni un nuovo stadio, i profili del sindaco Mario Occhiuto sui vari social network sono stati bombardati di quesiti.

L'approfondimento nell'edizione in edicola

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