Belvedere

L’assassino di Silvana è ancora senza volto

Nominato un criminologo per ricostruire il passato della donna

Cadavere di una donna in auto data alle fiamme

Resta avvolta nel mistero la morte di Silvana Rodrigues.

A un mese dall’uccisione della brasiliana, il clamore che ha suscitato quel corpo trovato carbonizzato dentro una Punto verde si attenua nel paese. Ma il dolore della famiglia e la voglia di conoscere la verità s’infittiscono. Ha nominato un criminologo per ricostruire il passato della donna: qualcosa potrebbe emergere. Anche un dettaglio darebbe una svolta all’enigma.

Da giorni il tecnico passa al setaccio il brutale omicidio per capire il profilo dell’assassino, dare un senso all’efferatezza di un delitto che ha sconvolto un’intera cittadina. Perché l’omicida ha lasciato la macchina in via Piane? Se voleva far sparire la donna, avrebbe abbandonato l’auto in un posto lontano dal centro abitato, magari in una campagna. Ma soprattutto: cosa l’ha spinto ad accanirsi con tanta brutalità su Rodrigues, prima soffocata e poi bruciata?

Non sanno nulla i parenti. Non hanno la minima idea di chi abbia potuto uccidere una «donna mite e riservata», madre di due figli e moglie di Giovanni D’Alia, meccanico.

L'approfondimento nell'edizione in edicola della Gazzetta del Sud

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