Cosenza

Gregge di pecore sbranato dai lupi a Potame

Quaranta capi sono stati aggrediti e in gran parte uccisi venerdì pomeriggio mentre erano al pascolo, impotente il pastore. Non è il primo episodio simile registrato nella zona, tra l’altro a due passi dal centro abitato

Gregge di pecore sbranato dai lupi a Potame

Pecore a terra, in pozze di sangue enormi e ancora calde. Brandelli di lana, pezzi di carne e un inquietante coro di lamenti. Scena infernale venerdì pomeriggio sui monti di Potame per un gregge aggredito e sbranato da un branco di lupi affamati.

Poco dopo le 16, con il sole ancora alto, gli ovini erano ancora al pascolo anche se il pastore era ponto a rientrare quando è scoppiato il caos. Le pecore hanno cominciato a correre, sparpagliandosi e belando terrorizzate. Solo in un secondo momento l’uomo ha capito che era a causa di almeno tre lupi, piombati sugli animali cominciando ad azzannarli famelici. Sono riusciti a raggiungerne almeno una quarantima, gran parte delle quali sono state sbranate. Molte altre sono rimaste ferite ma il proprietario ha poche speranze che riescano a sopravvivere.

«No, non ce la faranno. Domani (oggi, ndc) dovrebbero venire i veterinari dell’Azienda sanitaria – spiega il pastore – per verificare quanto accaduto e provare a salvare qualcuno, ma non credo riusciranno a fare molto».

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