Salerno

Calunnia, chiesto il giudizio per 27enne cosentino

Il giovane è accusato di calunnia per aver incolpato di estorsione aggravata continuata alcuni cosentini "pur sapendoli innocenti", scrivono i pm campani.

giustizia

La Procura di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio di Davide Barzan, 27enne cosentino, balzato negli anni scorsi agli onori delle cronache per l'interessamento all'acquisto del Cosenza Calcio (trattativa poi sfumata). Il giovane è accusato di calunnia per aver incolpato di estorsione aggravata continuata alcuni cosentini "pur sapendoli innocenti", scrivono i pm campani.

I presunti estorsori, finiti pure in carcere, nei mesi scorsi sono stati completamente scagionati. I giudici hanno infatti accertato che s'erano recati nel Salernitano, dove Barzan stava provando ad acquistare un hotel millantando una vincita al Superenalotto da 47 milioni di euro, per ottenere spiegazioni su promesse occupazionali non mantenute nonostante il pagamento di somme di denaro. Barzan comparirà in Tribunale il prossimo 12 gennaio per l'avvio dell'udienza preliminare.

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