Nel Cosentino

Metalli inquinano
falda acquifera

Blitz a Rende del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del Corpo forestale dello Stato: sequestrata l'area dell'ex stabilimento Legnochimica chiuso da anni

Metalli inquinanofalda acquifera

Il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del Corpo forestale dello Stato di Cosenza ha sequestrato a Rende l'area dell'ex stabilimento Legnochimica, chiuso da anni. Il sequestro è stato deciso perché la falda acquifera è fortemente inquinata da metalli pesanti. Sequestrati anche 15 pozzi alcuni dei quali usati a scopo irriguo e altri utilizzati nell'allevamento di bestiame. Due sono utilizzati anche a scopo industriale ed uno da un'industria alimentare. 

Il decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza arriva a seguito di una complessa attività di indagine coordinata dal Procuratore Dario Granieri, dall'aggiunto Marisa Manzini e dai sostituti Bruno Antonio Tridico e Domenico Assumma. L'area, che non è mai stata interessata da operazioni di bonifica o messa in sicurezza, è stata periodicamente interessata da fenomeni di incendio, dovuti alla combustione dei rifiuti che hanno sprigionato nell'aria sostanze tossiche. Un fenomeno che non è passato inosservato e che ha visto la denuncia in passato di amministratori e cittadini. A seguito del sequestro, secondo quanto ha reso noto il Corpo forestale dello Stato, il liquidatore della società è stato deferito all'autorità giudiziaria per i reati di inquinamento ambientale e omessa bonifica. (A.A.)

Commenti all'articolo

  • napoleone

    25 Novembre 2015 - 17:05

    è la cittadinanza stà tranquilla napoleone

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