Tribunale castrovillari

1000 tessere elettorali
davanti al Ministero

Sono state lasciate davanti al ministero della Giustizia Sono dei cittadini di Castrovillari per dire 'no' alla chiusura del tribunale calabrese così come sarebbe previsto dalla bozza sulla riorganizzazione del sistema giudiziario. 500 persone hanno dato vita a una manifestazione davanti al ministero di via Arenula

tribunale castrovillari1

Sono state lasciate davanti al ministero della Giustizia gli scatoloni con oltre 1.000 tessere elettorali dei cittadini di Castrovillari, in provincia di Cosenza, per dire 'no' alla chiusura del tribunale calabrese così come sarebbe previsto dalla bozza sulla riorganizzazione del sistema giudiziario. Da questa mattina, infatti, circa 500 persone, partite nella notte dalla cittadina calabrese, hanno dato vita a una manifestazione davanti al ministero di via Arenula dopo aver sfilato con striscioni e slogan lungo le vie della capitale. A guidare la pacifica manifestazione, il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, per il quale la "battaglia ora andrà avanti. Queste sono soltanto le prime schede elettorali dei tanti cittadini che non vogliono vedere chiuso il tribunale. Le prossime saranno pronte nei prossimi giorni". Per il consigliere regionale dell'Udc, Gianluca Gallo, si tratta di "una battaglia di tutta la Calabria, e quindi anche di Castrovillari: si deve evitare di andare in emergenza specie quando parliamo di legalità, sicurezza e lotta alla criminalità organizzata. La chiusura del tribunale sarebbe un segnale devastante, significherebbe l'arretramento dello Stato di fronte alle forze dell'anti-Stato". Molti gli avvocati saliti per far sentire la propria voce: "Il tribunale non si tocca", il claim che campeggiava su uno degli striscioni al seguito del presidente degll'ordine degli avvocati di Castrovillari, Roberto Laghi. (ANSA).

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