Cosenza

Ordinato
Pierfrancesco Basile

In un periodo in cui le vocazioni sono in deciso calo, in cui ombre sinistre minacciano la chiesa, la decisione di un ragazzo di seguire la volontà divina e scegliere la missione sacerdotale è un segno prezioso

celebrazione messa

Un dono di Dio alla comunità. Cosi l’arcivescovo di Cosenza Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, ha definito l’ordinazione diaconale di Pierfrancesco Basile, avvenuta nel corso di una solenne concelebrazione nella chiesa madre di san Vincenzo La Costa nel giorno dei Santi Pietro e Paolo. Accanto al presule, per questo importante momento della chiesa diocesana numerosi sacerdoti, diaconi, seminaristi. Ad assistere il sindaco, Aristide Filippo, le suore della divina provvidenza e  tantissimi fedeli, venuti anche da fuori, la chiesa non è riuscita a contenerli tutti e molti hanno seguito la funzione davanti il sagrato.  Un evento per la comunità. Tutti si sono stretti  attorno al giovane diacono e ai suoi familiari visibilmente commossi. La cerimonia è stata molto suggestiva e coinvolgente. In un periodo in cui le vocazioni sono in deciso calo, in cui ombre sinistre minacciano la chiesa, la decisione di un ragazzo di seguire la volontà divina e scegliere la missione sacerdotale è un segno prezioso. Pierfrancesco Basile ha scoperto la sua vocazione poco più che adolescente, una vocazione coltivata nel tempo, condivisa e sostenuta dalla famiglia. Dopo il liceo, gli studi teologici e l’impegno nella segreteria del vescovo. Primo passaggio, tra circa 12 mesi, l’ordinazione sacerdotale. Pierfrancesco non è l’unico giovane di San Vincenzo La Costa ad aver fatto questa scelta, anche un altro ragazzo Nicola Docimo, ha intrapreso il percorso sacerdotale con l’ordine dei Camilliani di Verona, dediti in particolare alla cura e assistenza dei malati e  che ieri hanno partecipato con una delegazione all’ordinazione diaconale. Segno – è stato sottolineato -  che la comunità di San Vincenzo La Costa è fervida dal punto di vista spirituale.  D’altronde questo piccolo comune dell’hinterland cosentino nel secolo scorso ha dato i natali ad illustri sacerdoti come Don Michele De Lio, Padre Francesco Chiappetta e Padre Pietro Giorno.   

 

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