CROPALATI

Si ribalta mezzo antincendio
morto operaio dell'Afor

A perdere la vita, Giuseppe Caruso, di 54 anni. L'uomo, padre di 4 figli, ha subito lesioni che ne hanno provocato la morte istantanea. Un altro operaio che si trovava a bordo dello stesso mezzo ha riportato ferite non gravi.

Si ribalta mezzo antincendio
morto operaio dell'Afor
Un operaio dell'Afor, l'Azienda forestale della Calabria, Giuseppe Caruso, di 54 anni, é morto a causa del ribaltamento del mezzo antincendio a bordo del quale si stava recando a spegnere un rogo a Cropalati. Caruso ha subito lesioni che ne hanno provocato la morte istantanea. L'operaio era padre di quattro figli. Un altro operaio che si trovava a bordo dello stesso mezzo ha riportato ferite non gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Il sottosegretario della Regione Calabria con delega alla Protezione civile Franco Torchia, insieme al dirigente del settore Salvatore Mazzeo, appresa la notizia dell'incidente accaduto a due operai dell'Afor, si è subito recato nel comune di Cropalati. L'autobotte - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale - è precipitata in un dirupo attorno alle tre del mattino mentre effettuava operazioni di spegnimento di un incendio. L'autista Giuseppe Caruso è deceduto sul colpo, mentre l'operaio Antonio Sommario è rimasto gravemente ferito. Successivamente Torchia si è recato all'obitorio di Rossano dove sperava di incontrare i familiari della vittima. "Voglio esprimere le mie più sincere condoglianze e quelle di tutta la Giunta e la vicinanza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Si tratta - ha detto Torchia - del sacrificio di un grande lavoratore che, noncurante del pericolo, ha ritenuto di compiere fino in fondo il proprio dovere anche a rischio della propria vita. La sua morte rimarrà come una macchia indelebile nella coscienza della persona che ha dolosamente provocato l'incendio". Successivamente Torchia ha telefonato al sindaco di Longobucco Stasi per comunicargli il cordoglio della Regione e chiedergli di farsi latore del messaggio alla famiglia di Caruso. Infine il sottosegretario ha fatto visita all'altro operaio ricoverato nell'ospedale di Rossano dove ha incontrato i parenti. "Questa ennesima vicenda che accade in un mese di agosto funestato da incendi devastanti per il territorio calabrese - ha concluso il sottosegretario Torchia - dimostra ancora una volta che questa piaga va affrontata alla radice con una svolta culturale finalizzata ad eliminare le emergenze attraverso una vera attività per la tutela dei nostri territori". (ANSA)

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