Ferrovie della Calabria

E' piena emergenza
autobus e treni fermi

Mancano i soldi per gli stipendi, per il carburante, per le spese ordinarie. Mobilitazione a Catanzaro, incontri anche nella città dei bruzi. Laratta punta l'indice contro la regione.

autostazione cosenza

E’ emergenza trasporti in Calabria. Stamani ennesima manifestazione a Catanzaro dei dipendenti delle Ferrovie della Calabria che hanno bloccato per ore la circolazione stradale nella città capoluogo di regione chiedendo di essere ricevuti da un rappresentante del governo regionale per tentare una soluzione ad una situazione non più sostenibile: senza stipendi, senza i soldi per il carburante. Difficoltà e disagi che pesano anche sull’utenza. I pendolari devono fare i conti con il fermo degli autobus e dei treni di FDC. Mentre era in corso la protesta di Catanzaro il deputato del PD Franco Laratta a Cosenza, nel corso di un incontro, ha raccolto l’appello disperato dei dipendenti e ha puntato l’indice contro la regione colpevole di aver lasciato “senza un cent le casse di Ferrovie della Calabria. I dipendenti non ricevono lo stipendio da 4 mesi, mancano i soldi per il carburante e per tutte le restanti spese ordinarie.  La Regione, rimasta senza liquidità, non versa alla società delle Ferrovie della Calabria il dovuto: almeno 15 milioni di euro.  E così l’azienda è paralizzata, e lascia a piedi i viaggiatori e gli studenti prima di tutto, perché i pullman non posso viaggiare. La Regione, inoltre, non ha ancora chiuso con la Stato le altre partite finanziare rimaste aperte da anni. Il ministero dovrebbe trasferire circa 20 milioni di euro, somme dovute dagli anni trascorsi. Ma ancora l’intesa Stato-Regione non c’è”.

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