S. Michele

Centro commerciale,
scoperto affluente
nell’area del progetto

Stop all’iter per l’intervento delle ditte Vinciullo e Mangraviti. L’ingegnere capo Sciacca: è un alveo già “deviato” per gli svincoli, ma rimane demanio e pone seri problemi.

progetto centro s. michele

Il centro commerciale e il torrente, anzi un affluente della fiumara S. Michele che attraversa l’area di progetto, nella zona dei pilastri dello svincolo di Giostra. Ecco venire fuori – nel segno di un difficile binomio – la vicenda del progetto del “Centro commerciale in un lotto di terreno di località San Michele” presentato nei giorni scorsi all’ingegnere capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca, dalle imprese Mangraviti e Vinciullo, progettista architettonico l’ex presidente dell’Ordine degli Architetti, Dario La Fauci e strutturale-geotecnico l’ing. Giovanni Miceli. Un’area destinata a centro commerciale (zona F1) addirittura dal Piano particolareggiato di risanamento poi recepito nella variante al Prg,
un progetto di cui, a quanto pare, al Comune si attendeva già il piano delle opere di urbanizzazione “a scomputo” dagli oneri concessori. Insomma, dal punto di vista delle imprese, e dei professionisti, sembrava un percorso certo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400