VERTENZE

Cus, nuovo appello
dei dipendenti

In cinque, che attendono più di 32 stipendi, si sono rivolti al presidente del Cusi nazionale, Leonardo Coiana, chiedendo le dimissioni dei commissari Cama e Melai

dipendenti cus messina

Nuovo appello dei dipendenti del Cus Messina, che con una lettera firmata inviata al presidente del Cusi Roma, Leonardo Coiana, per chiedere la corresponsione degli stipendi dovuti e soprattutto per far cambiare finalmente marcia al Centro Universitario Sportivo peloritano. “A distanza di quasi due mesi dalla proclamazione dello sciopero ad oltranza, a causa del perpetrarsi della situazione economica del Cus, non possiamo non registrare il totale ed ingiustificato silenzio da parte del vostro sodalizio, che è l'organo che ha nominato le fallimentari cariche commissariali, nelle persone di Sergio Cama e Sergio Melai”, hanno scritto i cinque dipendenti in protesta, Marco Gallinari, Giuseppe Gangemi, Lorenza Nicocia, Giuseppe Scattareggia e Antonio Spadaro.

La denuncia riguarda anche la retribuzione di collaboratori sprovvisti di regolari contratti di lavoro e quindi scoperti di copertura assicurativa e previdenziale: “I commissari, pur avendo gestito in questi anni centinai di migliaia di euro,con sistematici e reiterati comportamenti ostili al pagamento delle mensilità maturate (ormai 32 ndr.), hanno assunto nei nostri confronti una forma di prevaricazione e di persecuzione psicologica che ha leso la nostra dignità. Basti pensare che dal loro arrivo il credito si è quasi raddoppiato”, hanno aggiunto i dipendenti. Chiedendo l'immediata rimozione dalle cariche di Cama e Melai.

 

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