COSENZA

Rapina in gioielleria
preso secondo bandito

La squadra mobile di Cosenza ha arrestato, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip, Cesare D'Elia, di 28 anni, con l'accusa di rapina. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è ritenuto l'autore della rapina compiuta il 13 luglio scorso ai danni della gioielleria "Momenti preziosi". L'arresto fa seguito a quello eseguito il 19 settembre a carico di Francesco Picicco (24)

questura cosenza
La squadra mobile di Cosenza ha arrestato, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip, Cesare D'Elia, di 28 anni, con l'accusa di rapina. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è ritenuto l'autore della rapina compiuta il 13 luglio scorso ai danni della gioielleria "Momenti preziosi". L'arresto fa seguito a quello eseguito il 19 settembre a carico di Francesco Picicco (24). I rapinatori, armati di pistola, dopo avere prelevato l'hard-disk delle registrazioni del sistema di video-sorveglianza, costrinsero il titolare della gioielleria ed un cliente a sdraiarsi a terra. Quindi si impossessarono di oggetti preziosi, gioielli, orologi per un valore complessivo superiore ai 100 mila euro. Nel corso dell'operazione di oggi, gli agenti hanno anche sequestrato circa 100 grammi di hascisc per cui D'Elia è stato posto a disposizione del pm anche per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. (ANSA)

 

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