Senza lavoro

Gli ex Ferrotel
bloccano treno
intercity per Roma

Con un sit in al binario o della stazione hanno provocato il ritardo di 45 minuti. Chiedono che Trenitalia riservi loro lo stesso trattamento degli ex servirail. Nel pomeriggio la mediazione del prefetto Alecci.

ferrotel

Sono tornati a manifestare gli ex dipendenti di Ferrotel, senza lavoro dal gennaio del 2011. Dopo un sit in al primo binario della stazione centrale, intorno alle 13.30, hanno provocato il ritardo di 45’   del treno intercity in partenza per Roma inscenando una protesta al binario nove. Dopo si sono spostati in prefettura per esortare il rappresentante di Governo a farsi promotore presso Trenitalia di un incontro. Il prefetto Alecci ha già contattato il responsabile delle risorse umane Domenico Braccialarghe invitandolo a prendere in considerazione questa vertenza una volta risolta, come sembra, quella degli ex cuccettisti di servirail.

Per i 21 lavoratori Ferrotel lo scorso 31 gennaio è scaduta la cassa integrazione di un anno. Da allora è stata concessa la cassa integrazione in deroga, ma solo sulla carta. Hanno incassato le spettanze relative al mese di febbraio e da marzo, quindi da sette mesi, non vedono un soldo per il blocco dei fondi regionali,  né ci sono stati sviluppi che possano far guardare con ottimismo al futuro. La loro esasperazione li ha portati a tornare a manifestare anche perché il prossimo 31 dicembre per loro scadrà anche questo ammortizzatore sociale ed hanno solo tre mesi per tentare di risolvere la vertenza. I sindacati ritengono che, facendo leva sull’impegno di RFI, ci sia la possibilità di utilizzare i 21 lavoratori ex Ferrotel

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