Crisi rifiuti

Mezzo milione per Messinambiente,
Palazzo Zanca allunga una mano

Si apre uno spiraglio, almeno per quanto concerne le emergenze, per Messinambiente. Stamattina il commissario liquidatore Armando Di Maria ha incontrato il dirigente comunale Antonio Cama per mettere a punto quanto concordato nella riunione avuta ieri con il commissario straordinario Luigi Croce.

messinambiente

 L’amministrazione comunale trasferirà una piccola somma a Messinambiente per affrontare le emergenze. 4/500 mila euro che in questo momento per la società di raccolta dei rifiuti rappresentano più di una boccata d’ossigeno. I soldi serviranno per assicurare l’approvvigionamento di carburante a tutti i mezzi, sia quelli impegnati nella raccolta che quelli che trasportano i rifiuti in discarica. Ma anche per far fronte a vere e proprie emergenze che giornalmente si presentano. 

La disponibilità consentirà di impiegare gli operatori in tutti i turni di raccolta previsti. Il commissario straordinario Croce ieri ha anche assicurato che a breve termine, forse in settimana o al massimo la prossima, il Comune provvederà al trasferimento di una somma più consistente che consentirà di pagare ai dipendenti di Messinambiente gli stipendi di agosto.   Intanto stamattina gli operatori dell’ARPA- l’agenzia regionale di protezione ambientale - sono tornati a Pace per prelevare dei campioni e verificare se il cattivo odore che si sprigiona nella zona sia dovuto o meno ai rifiuti scaricati da Messinambiente che però assicura che a fine giornata vengono sempre eliminati e trasferiti in discarica

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