OPERAZIONE "GRAMIGNA"

Clan Giostra e Camaro
otto condanne

L’indagine sulle “nuove leve” dei due gruppi criminali: usura, estorsione, traffico e spaccio di droga, rapine e corse clandestine. Pene tra i sei e i dieci anni di reclusione, in alcuni casi anche più dure di quanto aveva richiesto l’accusa.

Clan Giostra e Camaro
otto condanne

Otto pesanti condanne, in alcuni casi ancora più dure di quanto aveva richiesto l’accusa, sono state inflitte dal Massimiliano Micali con il rito abbreviato nell’ambito del
processo scaturito dall’operazione antimafia “Gramigna”, durante la quale fu sgominata a Messina un’organizzazione criminale dedita a traffico di droga, usura, truffa e corse clandestine di cavalli. Dieci anni di reclusione sono stati inflitti ad Angela Di Marzo, nove anni e sei mesi ad Andrea Lucania ed Antonella Mazzara, otto anni e due mesi a Luigi Ascione, sette anni e due mesi a Giuseppe Coletta, sei anni e dieci mesi a Carlo Pimpo, infine sei anni di reclusione ad Antonino La Paglia e Tommaso Vadalà.
Assoluzioni parziali hanno registrato Coletta e La Paglia con la formula «perché il fatto non sussiste». Per i condannati il gup Micali ha deciso inoltre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e quella legale per la durata della pena, il divieto di espatrio e il ritiro della patente per due anni, nonché la distruzione di tutta la droga sequestrata nel corso delle indagini e del blitz finale.

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