GRAN CAMPOSANTO

Attivato l'accesso automatico delle vetture

Inoltre è stata attivata la possibilità di proroga per concessioni provvisorie di sepolture

Attivato l'accesso automatico delle vetture

Per consentire al dipartimento servizi cimiteriali la corretta attivazione dell’accesso automatizzato delle autovetture all’interno del Gran Camposanto, i possessori di autorizzazione ad accedere con autovettura privata all’interno del Gran Camposanto, nonché i portatori di handicap titolari del contrassegno arancione, rilasciato dall’Ufficio Pass dei Servizi Sociali del Comune di Messina, dovranno comunicare, entro e non oltre il 10 ottobre, il numero di targa dell’autovettura con la quale intendono accedere, al fine del rilascio del relativo pass. In mancanza della comunicazione, dal momento dell’attivazione automatizzata, non sarà più possibile accedere all'interno del Gran Camposanto con le autovetture. I dipendenti in servizio alle porte procederanno al controllo dei documenti ma non avranno la possibilità di operare manualmente l’apertura delle barre.

Intanto dopo l'avvio delle procedure idonee a concedere un diverso utilizzo temporale dei loculi del cellario “ex Giardinetti” al Gran Camposanto ed in vista della ricorrenza dei defunti, il Dipartimento servizi cimiteriali ha determinato la possibilità di prorogare per ulteriori dodici mesi, a far data dalla scadenza della concessione originaria, la concessione provvisoria delle sepolture. Pertanto gli interessati, inseriti nella graduatoria e già convocati secondo il calendario comunicato ed in visione negli uffici della direzione Gran Camposanto, dovranno presentarsi, nel giorno e nell'ora indicati nei locali di via Catania n.118, per l'accettazione della proroga o, se interessati, per scegliere in alternativa tra le soluzioni di sepoltura disponibili proposte. Per le salme provvisoriamente tumulate in strutture comunali di qualunque cimitero sarà dovuta una differenza per la concessione del nuovo loculo definitivo solo nel caso di allocazione in una fila diversa da quella di provenienza.

Per quelle invece, sempre provvisoriamente tumulate in strutture comunali di qualunque cimitero, da tumulare definitivamente nel Muro F del Gran Camposanto, saranno considerati a carico del concessionario solo gli oneri dovuti per la detumulazione della salma e per i diritti ASP, relativi alla estumulazione sia del proprio defunto che dei resti mortali eventualmente presenti nella sepoltura scelta. Per queste salme la collocazione della lapide dovrà inoltre rispettare le prescrizioni che saranno emanate dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed ambientali, trattandosi di struttura funeraria vincolata ai sensi del DDS n.8083 del 27 novembre 2002.

 

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