SPETTACOLI

Associazioni in crisi
la musica è finita ?

Dopo le stagioni del Teatro “Vittorio Emanuele”, Messina rischia di perdere – o di vedere ridimensionate, più di quanto non sia già accaduto negli ultimi anni – la programmazione delle associazioni musicali storiche.Dalla Regione, infatti, non è stato ancora versato il saldo dovuto per il 2011, né assegnato il contributo per quest’anno: si conosce soltanto l’entità del taglio praticato sul capitolo di bilancio, che è del 35%.

Musica

Come se non bastasse la difficile situazione dell’Ente Teatro, in ritardo con i pagamenti degli stipendi ai dipendenti e costretto a sospendere le proprie stagioni, la nostra città rischia di vedere ulteriormente ridimensionata l’attività delle associazioni musicali storiche.
Proprio quei sodalizi – la Filarmonica Laudamo, l’Accademia Filarmonica e la Vincenzo Bellini – che per tanti anni, quando il Vittorio Emanuele era inopinatamente chiuso, hanno garantito alla città una programmazione musicale di altissimo livello, consentendo a intere generazioni di messinesi di assistere alle performance dei più grandi artisti del panorama internazionale.Da qualche anno, ormai, è proprio il caso di dire che “la musica è cambiata”: continui tagli ai finanziamenti hanno complicato la gestione delle associazioni, che non hanno avuto più nessuna certezza da Palermo, dove gli assessori competenti che si sono succeduti hanno brillato per disattenzione (per usare un eufemismo).Ma veniamo alla situazione attuale, a poco più di un mese dall’inizio delle stagioni (che sono pronte, sia chiaro, e che partiranno nell’ultima decade di ottobre): dalla Regione non è stato ancora versato il saldo dovuto per il 2011, né assegnato il contributo per quest’anno: si conosce soltanto l’entità del taglio praticato sul capitolo di bilancio, che è del 35%.
Buio pesto, neanche a dirlo, per quanto riguarda i finanziamenti per il 2013: toccherà deciderlo al governo che uscirà dalle urne di fine ottobre.
Speriamo soltanto che, comunque vada, le decisioni non dipendano da opportunismi personali e legami clientelari ma rispettino, piuttosto, la storia dei sodalizi isolani.In questo quadro tutt’altro che incoraggiante, però, c’è anche una buona notizia: è stata rinnovata la collaborazione con la Provincia per i concerti nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, che si terranno dal 18 ottobre.Nei giorni scorsi, infatti, i vertici delle associazioni peloritane hanno incontrato il nuovo assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Crisafulli, il quale ha confermato il sostegno di Palazzo dei Leoni a queste iniziative che hanno avuto il merito di far conoscere a un pubblico più vasto la Galleria intitolata a Lucio Barbera e di promuovere la musica presso i giovani, dando peraltro la possibilità di esibirsi in uno spazio idoneo a molti validi musicisti messinesi e siciliani.Ogni giovedì, dunque, alle ore 17, si potrà assistere ad un appuntamento musicale che vedrà alternarsi solisti ed ensemble.   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400