SAPONARA

Col maltempo
torna la paura

Il nubifragio di ieri ha colpito anche i centri della provincia interessati dalla tragedia del 22 novembre scorso. A Saponara, dove l’anno scorso si registrarono tre morti, c’è paura e rabbia fra gli abitanti che si sentono abbandonati

saponara
Saponara è un paese stretto nella morsa della paura. Un’ora e mezzo di pioggia ieri pomeriggio ha fatto ripiombare nel terrore gli abitanti del comune tirrenico. Il terrore che possa ripetersi la tragedia che il 22 novembre scorso provocò la morte di tre persone in contrada Scarcelli quando il costone della montagna franò su alcune abitazioni. Il sindaco Nicola Venuto, ha disposto per oggi e domani la chiusura delle scuole in via precauzionale e da ieri pomeriggio al Comune è stato attivato il Centro operativo comunale, rimasto in funzione per tutta la notte. Decine le telefonate di abitanti che, in preda al panico, hanno segnalato allagamenti, frane e situazioni di pericolo. Stamattina a Saponara serpeggiavano paura e rabbia. Dopo la tragedia dell’anno scorso gli abitanti si sentono abbandonati. La protezione civile non ha ancora ultimato i lavori di messa in sicurezza e già è arrivato il primo nubifragio. La notte scorsa proprio a Scarcelli il fango ha invaso le strade e lambito alcune abitazioni facendo rivivere l’incubo di dieci mesi fa. Stamattina molti abitanti si sono recati al Comune per chiedere vari interventi ma il sindaco Venuto allarga le braccia. Un piccolo Comune come Saponara non può fronteggiare da solo emergenze così imponenti. Ieri, durante il temporale, mentre il fango scendeva giù dalle colline il sindaco ha telefonato alla Provincia chiedendo l’invio urgente di mezzi per liberare la strada provinciale. Ma si è sentito rispondere che mancano i soldi per mettere il carburante nei camion e nei bobcat e dunque che dovrà arrangiarsi da solo. Al momento i mezzi comunali hanno spalato le vie principali ma servirebbero molti altri interventi. Stamani a Saponara ha fatto capolino il sole ma le previsioni non sono rassicuranti. Le piogge ormai fanno paura, così come le colline martoriate e l’indifferenza dell’uomo che sembra non abbia imparato nulla dalle recenti tragedie.

Nel pomeriggio la Provincia ha risposto alle affermazioni del sindaco di Saponara Nicola Venuto che ha detto di aver ottenuto un rifiuto alla richiesta d’intervento dei mezzi di Palazzo dei Leoni per liberare le strade dal fango.In relazione alle notizie divulgate dagli organi di informazione circa l’assenza della Provincia regionale di Messina nel Comune di Saponara, dove si è registrato qualche piccolo temporale che ha provocato solo piccoli allagamenti di non grave entità, la stessa Provincia regionale di Messina, e per essa il suo ufficio Viabilità e Protezione civile, nella persona dell’ingegnere Celi, comunica di essere intervenuta tempestivamente nella giornata di oggi e di avere risolto tutti i problemi più significativi.

 

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