Teatro V. Emanuele

Arrivano due stipendi
ma restano i problemi

L'assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo, Daniele Tranchida, e il dirigente generale, Marco Salerno, hanno sbloccato le somme necessarie per il pagamento degli stipendi e gli oneri riflessi di luglio e agosto dei dipendenti del Teatro Vittorio Emanuele di Messina . Per i sindacati però restano sul tappeto altri problemi

Arrivano due stipendi
ma restano i problemi

Teatro Vittorio Emanuele

L'assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo, Daniele Tranchida, e il dirigente generale, Marco Salerno, hanno sbloccato le somme necessarie per il pagamento degli stipendi e gli oneri riflessi di luglio e agosto dei dipendenti del Teatro Vittorio Emanuele di Messina . 

"Abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi per trovare una soluzione che assicurasse al personale gli stipendi nonostante le gravi carenze gestionali e organizzative dell'Ente Teatro Vittorio Emanuele - ha detto l'assessore Tranchida - Ci siamo fatti carico delle preoccupazioni dei lavoratori e siamo riusciti a sbloccare i pagamenti di luglio e agosto".

I lavoratori e le Organizzazioni Sindacali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S., proprio ieri - martedì - hanno indetto un’assemblea di tutti i lavoratori  dell’E.A.R. Teatro di Messina, nella quale si sono discussi sbocchi e possibili soluzioni alle questioni che da sempre affliggono il teatro e le sue maestranze, ivi compreso il pagamento degli stipendi per i mesi di luglio ed agosto e gli ultimi tre spettacoli per i professori d’orchestra.

 Le Organizzazioni Sindacali scrivono in una nota a conclusione della riunione,  che il mancato pagamento degli stipendi derivante dalle inadempienze procedurali da parte della dirigenza dell’ E.A.R., è solo che la punta dell’iceberg di ciò che emerge. Non si parla di programmazione per la stagione prossima ed ancor meno di completare la stagione attuale.

La gestione dell’E.A.R. Teatro di Messina incide sulla sopravvivenza del teatro precarizzando i posti di lavoro, sia per i dipendenti facenti parte dell’organico così come per i tanti lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato.  

In più, sui lavoratori del teatro, continua a pesare la mancata soluzione delle due questioni irrisolte da anni:

-  l’equiparazione dei dipendenti in organico ai ruoli regionali;

- l’approvazione della pianta organica propedeutica alla crescita ed allo sviluppo dell’E.A.R. Teatro di Messina, con la conseguente stabilizzazione di tutto quel personale assunto, da anni, con contratti a tempo determinato.

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