Delibera approvata

Messina avrà un
cimitero per animali

Un’importante vittoria dei tanti cittadini che avevano sottoscritto la petizione popolare lanciata dal movimento Amiamo Messina Città che risorge.

Messina avrà un 
cimitero per animali

Toccherà al dirigente comunale   Maria Canale individuare il sito, ma il cimitero per gli animali d’affezione sarà presto una realtà anche a Messina. Lo ha deciso in maniera assolutamente trasversale il consiglio comunale, su proposta del presidente Pippo Previti, il quale ha recepito le numerose istanze provenienti dai cittadini, molti dei quali firmatari della petizione lanciata dal movimento Amiamo Messina Città che Risorge, fondato da Franco Tiano. Il regolamento prevede che a beneficiare della sepoltura saranno cani, gatti, criceti, uccellini da gabbia, cavalli sportivi ed altri animali domestici di piccole dimensioni, a condizione che un certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo. Responsabile della struttura sarà il comune, la vigilanza sanitaria spetterà all’asp. L’area cimiteriale sarà suddivisa in zona per il seppellimento, per la dispersione di ceneri nel terreno (per chi opterà per l’incenerimento, che avverrebbe sempre nell’ambito della stessa struttura) e inoltre godrà di parcheggi. E’ assicurato  anche il superamento delle barriere architettoniche. I servizi saranno offerti a pagamento a prezzi di mercato. Soddisfazione è stata espressa stamani dai consiglieri comunali che hanno plaudito all’iniziativa del presidente Previti, ma anche  di Franco Tiano che ha sottolineato quanto detto dal capogruppo del Pd Felice Calabrò  e cioè che quanto è accaduto rappresenta  un vero esempio di democrazia partecipata, perché la campagna a favore della realizzazione del cimitero  è stata lanciata dai cittadini, in particolare sui social network, e quindi è approdata in aula consiliare. A questo punto il presidente del movimento Amiamo Messina Città che Risorge ha colto la palla al balzo per presentare una nuova richiesta al consesso e cioè che deliberi a favore di un centro permanente del randagismo, localizzando un’area, per prevenire il fenomeno e soprattutto garantire forme di assistenza ai tanti animali abbandonati per strada, spesso vittime della malvagità e dell’ignoranza umane. 

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