Comune

Casse vuote, ipotesi
aumento dell'Imu

I dirigenti Coglitore e Di Leo sottolineano l’urgenza della decisione. All’indomani della valutazione del collegio dei revisori dei conti sulla situazione economica.

Casse vuote, ipotesi
aumento dell'Imu

L’intenzione si palesa in una nota inviata il 4 settembre al dirigente del Dipartimento tributi, Romolo Dell’Acqua – e per conoscenza all’assessore alle Politiche finanziarie e attuale vicesindaco Orazio Miloro, e al presidente del Consiglio, Pippo Previti – a firma del ragioniere generale Ferdinando Coglitore e del dirigente Giovanni Di Leo che condividono «le valutazione del Collegio dei revisori dei conti sulla gravità della situazione finanziaria dell’Ente e quindi sulla necessità di procedere ad un inasprimento dell’aliquote Imu». Coglitore e Di Leo fanno dunque riferimento alla nota del presidente del Collegio dei revisori, Dario Zaccone, che il il 3 settembre aveva scritto ai rappresentanti dell’A m m i n istrazione e del Consiglio comunale proprio in riferimento a quanto previsto dall’articolo 13 del decreto legge 201/2011 concernente proprio l’adozione del regolamento Imu e la determinazione delle relative aliquote, evidenziando come entro il 30 settembre i Comuni possono approvare o modificare il regolamento
e la deliberazione relativa alle aliquote e alla detrazione del tributo.

Commenti all'articolo

  • luiben

    11 Settembre 2012 - 15:03

    Credo che i Messinesi onesti che sono tanti e che già pagano tante tasse abbiano il diritto prima di parlare di nuove tasse di sapere quale è la verità sui conti del Comune e sulle eventuali responsabilità del dissesto o della crisi di liquidità dell'Ente. Non è pensabile chiedere altri sacrifici in una situazione in cui gli immobili valgono molto meno di qualche anno fa e per effetto della crisi non è possibile nenache disfarsene, in una situazione che non tiene conto dei mutui che spesso gravano già sui redditi e della disoccupazione che grava sui giovani che sono mantenuti a stento dalle famiglie. Non è possibile considerare tutte le famiglie che dispongono di qualche immobile alla stressa stregua dei grandi possidenti immobiliari! Non è possibile che i soliti fessi paghino il conto di chi ha scialacquato il denaro pubblico. E' ora di finirla!

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