La proposta

Salita Contino
ampliata dai privati

Le imprese Badia Residence e Micalizzi pronte a sostenere interamente i costi dell’abbattimento del muro dell’ospedale Piemonte. Dopo i rilievi del Genio Civile sul progetto del palazzo a 10 piani nel rione Carrubbara.

Salita Contino 
ampliata dai privati

«La nostra è una proposta ufficiale nel segno dell’urbanistica partecipata, seguendo il solco tracciato anzitutto dal Genio Civile, poi dal Quartiere e dal Comune. Noi ci assumiamo l’intero impegno finanziario, tra 300 e 400.000 euro, per l’allargamento di via Salita Contino: per metà a scomputo dei nostri oneri concessori, e per l’altra metà a nostro carico. Siamo pronti, insomma, a dare attuazione immediata al progetto comunale in corso per demolire il muro dell’ospedale Piemonte nel noto tratto a doppio
senso». La proposta così sintetizzata, presentata nei giorni scorsi al Genio Civile, è dell’impresa Badia Residence, e porta la firma dell’ingegnere Antonio Geraci, affiancato dall’architetto Angelo di Carlo, insieme progettisti del palazzo a 10 piani previsto, come si ricorderà, nella via Salso del rione Carrubbara, a monte dell’ospedale Piemonte. Un intervento – targato “Piano Casa” – di demolizione-ricostruzione di cinque fabbricati disabitati degli anni 30, sul quale, nei mesi scorsi, a partire dalle preoccupazioni e dai rilievi del Genio Civile, il dibattito si è acceso con toni anche forti ma sempre costruttivi.

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