CROTONE

Sbarco siriani,
ora la sistemazione

Si sta cercando di trovare i centri dove smistare i 160 migranti. Una parte resterà nel centro di prima accoglienza di Crotone, per gli altri si prevede il trasferimento a Roma, Bari e Foggia. Nel centro di Crotone, ne resterà quasi la metà. Tutti hanno chiesto asilo politico

centro accoglienza crotone

Mentre a Crotone forze dell’ordine e prefettura sono in allerta per i possibili nuovi arrivi di clandestini dalla Siria, nel centro di prima accoglienza si stanno completando le operazioni di sistemazione dei 160 immigrati sbarcati due giorni fa di cui 120 curdo-siriani fuggiti dalla sanguinosa guerra civile in atto nel loro paese. Dopo il completamento delle procedure di rito per l’identificazione, sono sprovvisti di documenti, e la fotosegnalazione, si sta cercando di trovare i centri dove smistarli. Una parte resterà nel centro di prima accoglienza di Crotone, per gli altri si prevede il trasferimento a Roma, Bari e Foggia. Nel centro di Crotone, ne resterà quasi la metà. Tutti hanno chiesto asilo politico. Come ha confermato il neo direttore del CPA, Francesco Tipaldi, “si cercherà di prestare attenzione innanzitutto ai nuclei familiari. Gli immigrati siriani, infatti sono quasi tutti nuclei familiari con molti bambini. E’ una tipologia diversa rispetto al passato – ha proseguito Tipaldi -  sia per consistenza degli sbarchi,  a Crotone non arrivavano più di 30/ clandestini per volta e ora ne sono arrivati 160, sia per composizione, non più adulti singoli, ma famiglie”. E secondo quanto si è appreso dagli immigrati in Turchia ci sono migliaia di siriani pronti a sfidare il mare per arrivare in Europa passando da Crotone, porta dello jonio. La destinazione finale sono i paesi del nord-Europa. Si prevede, dunque, una nuova emergenza immigrati per motivi umanitari visto il precipitare delle cose in Siria e le stragi quotidiane di civili.  

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