CIRO' MARINA

Addio all'avvocatessa vicina al sociale

I funerali di Floriana Maietta

Addio all'avvocatessa vicina al sociale

Una folla commossa, ieri, ha dato l’ultimo saluto a Floriana Maietta: avvocato civilista e penalista, sorella del calciatore Domenico (ex Crotone, Verona e Bologna, oggi in forza all’Empoli), scomparsa a soli 42 anni, martedì, stroncata da una lunga malattia. Professionista attenta e competente, Floriana, appassionata delle vita e sensibile alle ragioni degli ultimi, aveva riversato il suo talento nel teatro affermandosi come attrice di punta e, sicuramente tra le più amate e apprezzate, della Compagnia teatrale Krimisa. Negli anni scorsi, il suo impegno per il sociale l’aveva portata a ricoprire anche la carica di presidente del Lions club Cirò Krimisa. La bara, coperta dall’inseparabile toga - tanto da aver voluto lavorare, fino all’ultimo, malgrado il male che la martoriava - è stata accompagnata da una schiera di colleghi dalla villetta di Torrenova fino alla chiesa di San Cataldo. L’intera camera penale del foro di Crotone le ha reso omaggio con il picchetto d’onore durante la Messa concelebrata da don Gianni Filippelli, don Pino Giorno e don Matteo Giacobbe. Nella chiesa, una fiumana incontenibile di gente, si è stretta ai genitori di Floriana: Dina Guarascio e Tonino Maietta - anche lui molto noto per aver svolto per anni il ruolo direttore sportivo delle squadre di calcio di Cirò Marina – ai due fratelli Domenico e Francesco; al marito, Leonardo Guido, comandante della stazione dei carabinieri di Torretta di Crucoli e al loro figlio adolescente, Gabriele.

La forza eccezionale e il sorriso che, insieme alla professionalità e la solarità, contraddistinguevano Floriana sono state ricordate dal presidente provinciale dell’ordine degli avvocati, Giuseppe Gallo; mentre la camera penale ha racchiuso la stima e l’affetto verso «chi con la sua tenacia e la gentilezza è stata un’ esempio», in una lettera consegnata a Gabriele. Anche il presidente del Lions Club, Leopoldo De Martino e la compagnia Krimisa hanno testimoniato l’allegria contagiosa, l’amore per la vita, la tenacia di una donna coraggiosa che non ha permesso nemmeno alla malattia e alla sofferenza di cancellare il suo splendido sorriso.(m. e.)

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