Manifestazione

Vibo Marina si “ribella” e scende in piazza

NEGOZI CHIUSI E CITTADINI IN STRADA PER PROTESTARE ANCHE CONTRO LE STRISCE BLU

Presentata una serie di proposte attualmente al vaglio dell’amministrazione comunale

Vibo Marina si “ribella” e scende in piazza

Hanno aderito quasi tutte le attività commerciali di Vibo Marina (98 per cento) alla serrata organizzata ieri mattina dalle associazioni “Stella polare” e “AttivaMente”.

Il tam tam si è sparso per tutto il territorio ed ha richiamato cittadini e associazioni. A fare esplodere la già precaria situazione in cui versano le frazioni marine è stata la recente introduzione, da parte dell’amministrazione comunale, delle soste tariffate. Un provvedimento, questo, non contestato a priori o per partito preso, ma motivato da una serie di interrogativi e soprattutto dalla mancanza di dialogo con il Comune. «Non si tratta di una protesta vera e propria – ha esordito infatti Fabio La Gamba (AttivaMente) – quanto piuttosto di un momento di confronto. Sono piccoli segnali che chiediamo alla politica in modo che dimostri la sua attenzione nei confronti di questa frazione. Ogni scelta – ha proseguito – ha delle ripercussioni per cui le decisioni prima di essere prese andrebbero contestualizzate».

L’obiettivo è dunque quello di «ristabilire il dialogo tra istituzioni e cittadinanza – ha aggiunto Roberto Naccari Carlizzi (AttivaMente) – , anche perchè le scelte istituzionali senza il necessario collante vengono vissute come imposizioni». Ma l’opinione generale – a prescindere dal dialogo con le istituzioni – è che il servizio dei parcheggi a pagamento debba essere riorganizzato tenendo conto della viabilità, dell’economia del territorio e delle priorità della collettività.

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