CATANZARO

Omicidio Berlingieri, restano in carcere marito e moglie

Lo hanno deciso i giudici del Tribunale della libertà di Catanzaro a cui si erano rivolti gli avvocati Teresa Bilotta e Antonello Mancuso

La coppia di killer  voleva espatriare

Restano in carcere i coniugi lametini Marco Gallo e Federica Guerrise, accusati dell'omicidio di Francesco Berlingieri, il fruttivendolo 57enne ucciso il 19 gennaio scorso in via Fiume, a Lamezia Terme, davanti al suo negozio. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale della libertà di Catanzaro a cui si erano rivolti gli avvocati Teresa Bilotta e Antonello Mancuso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Gallo sarebbe l'esecutore materiale, e cioé l'uomo che a bordo di una moto enduro e con il volto coperto dal casco avrebbe esploso colpi di pistola contro la vittima, colpendolo mortalmente alla testa e ferendo anche il nipote 11enne che era con lui, per poi dileguarsi. La moglie Federica Guerrise avrebbe invece fatto da "specchietto", effettuando sopralluoghi e appostandosi nei pressi del negozio per avvisare telefonicamente il marito dell'arrivo dell'obiettivo. Gallo era stato già arrestato dalla Procura di Catanzaro per l'omicidio di Gregorio Mezzatesta, dipendente delle Ferrovie della Calabria, avvenuto il 24 giugno scorso nel capoluogo. (ANSA)

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