Catanzaro

Parco Romani finirà all’asta

Il complesso mai inaugurato sta lentamente andando in malora. Ultimata la perizia. La Procura generale impugna la sentenza che ha sancito sette assoluzioni

Parco Romani finirà all’asta

È uno dei tanti scandali catanzaresi, e vederlo lì – abbandonato – rappresenta il classico pugno nello stomaco: Parco Romani, il centro commerciale-direzionale di Sala, continua a far parlare di sé. La Procura generale ha infatti impugnato la sentenza con la quale, lo scorso 22 dicembre, la Corte d’Appello ha assolto i sette imputati giudicati con rito abbreviato (altri tre, compreso l’ex sindaco Olivo, sono tuttora sotto processo con rito ordinario).

Nel mirino la posizione di Marina Pecoraro, accusata di tentata truffa, che sarà vagliata dalla Suprema Corte. Diventano definitive invece le assoluzioni di Giuseppe Speziali, Giuseppe Gatto, Giuseppe Grillo, Alba Felicetti, Pasquale Costantino di Francesco Lacava.

Intanto la struttura rimane incompleta e abbandonata. La srl Parco Romani è affidata a un curatore fallimentare, che ha disposto una stima del bene. La perizia è stata completata e sarà la base di un’asta che dovrebbe tenersi entro fine anno. Un passaggio che s’intreccia con le iniziative che sono state avviate dalla cooperativa “La Rinascita”, costituita dagli acquirenti di spazi commerciali.

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