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Pugliese-Ciaccio, scatta la corsa ai primariati

Difficoltà per Radiologia dopo che il giudice del Lavoro ha sospeso la graduatoria per presunte irregolarità

Pugliese-Ciaccio, scatta la corsa ai primariati

Con l’emanazione dei tre decreti che autorizzano l’assunzione di 1.495 tra medici, operatori sanitari e personale tecnico-amministrativi sbloccati dal commissario ad acta per il piano di rientro dal deficit sanitario, Massimo Scura, potrà finalmente concludersi anche l’iter per il conferimento degli incarichi di direttore di struttura complessa messi a concorso dall’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio.

Il direttore generale Giuseppe Panella, già nell’autunno dello scorso anno, aveva infatti disposto l’avvio delle procedure per selezionare nuovi otto primari per altrettante specialità cliniche all’interno dell’ospedale, ma i procedimenti non sono mai arrivati a conclusione perché privi dell’autorizzazione alla spesa finalizzata alla nomina dei primari contenuta nel vecchio decreto commissariale 50, predisposto dalla struttura commissariale ma mai pubblicato dal dipartimento regionale Tutela della Salute. I nuovi decreti emanati venerdì, così come il precedente, contengono la copertura finanziaria cosicché i vertici aziendali dell’ospedale Pugliese-Ciaccio potranno finalmente procedere alla nomina dei primari per cui sono state espletate le procedure concorsuali.

Le commissioni esaminatici chiamate a valutare i curricula degli aspiranti primari hanno già trasmesso al dg i verbali contenenti le indicazioni sulla terna di idonei selezionati per ciascuna specialità clinica, sulla base delle quali Panella dovrà adesso individuare e poi nominare i diversi primari.

Si dovrebbe procedere speditamente all’assegnazione dell’incarico per l’unità operativa di Fisica Sanitaria che aveva visto la partecipazione di una sola concorrente: Rosa Antonella Anoja.

Qualche passaggio in più invece dovrebbe essere consumato per la nomina dei direttori di struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia, Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza (il cosiddetto Pronto soccorso), Medicina Trasfusionale ed Ematologia. Per ciascuna specialità la commissione esaminatrice ha individuato una terna di idonei assegnando un relativo punteggio da sottoporre adesso al vaglio del direttore generale, Giuseppe Panella.

La triade individuata al termine delle procedure concorsuali per Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza è composta da Peppino Masciari che ha ottenuto un punteggio di 67,40, seguono poi Costanza Pullano con un punteggio di 61,50 e, infine, Claudio Asta con un voto di 58,95.

La graduatoria finale per l’incarico di direttore del reparto di Medicina trasfusionale vede, invece, in testa Adalgisa Brescia con un punteggio di 68, seguita da Rita Carlotta Santoro con il voto di 67 e, infine, Maria Beatrice Rondinelli con 65,75.

La commissione esaminatrice che ha valutato i curricula dei candidati a ricoprire l’incarico di direttore del reparto di Ematologia ha assegnato 85,50 punti a Stefano Molica, 63 punti a Francesco Iuliano e 54 punti a Maria Grazia Kropp.

La terna individuata al termine dell’espletamento del concorso di Ortopedia e Traumatologia è composta da Vincenzo Antonio Macrì che ha ottenuto un punteggio complessivo di 79,32, Antonino Tavella con una votazione di 74,93, Giuseppe Monterosso che ha raggiunto 62,82.

Resterà, invece, ancora in stand by la procedura concorsuale per la nomina del direttore di struttura complessa di Radiologia, dopo che il giudice del lavoro ha accolto il ricorso avanzato da Bernando Bertucci emettendo un’ordinanza con la quale sono stati sospesi gli effetti della graduatoria. La terna risulta così composta: Sergio Vero ha ottenuto il punteggio di 65,19; secondo si è classificato Bernardo Bertucci con una votazione di 64,18 centesimi e terzo si è piazzato Libero Notarangelo con 46,30.

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