Catanzaro

Proteziobne civile, consegnati due telefoni satellitari

Dal presidente della Provincia Wanda Ferro al prefetto Antonio Reppucci

Proteziobne civile, consegnati due telefoni satellitari

Il presidente della Provincia Wanda Ferro, accompagnato dal direttore generale dell’Ente Manlio Impera, e dal dirigente del settore Protezione Civile e comandante della Polizia Provinciale Domenico La Gamma, nel corso di un incontro in Prefettura ha consegnato al prefetto Antonio Reppucci due telefoni satellitari da utilizzare per scopi di protezione civile durante la gestione delle emergenze.

L’iniziativa, condivisa con l’assessore provinciale alla Protezione Civile Vincenzo Attisani, nasce dall’esigenza di salvaguardare l’efficienza del sistema di allertamento e comunicazione tra la Provincia e l’Ufficio del Governo nel caso di calamità naturali. 

“Il territorio della provincia di Catanzaro – ha detto il prefetto Reppucci -  ha vissuto negli ultimi anni inclemenze atmosferiche devastanti, che hanno inferto al territorio ferite devastanti e ancora visibili, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture stradali. In tempi di pace ci dobbiamo attrezzare con un sistema di protezione civile valido, efficace, coinvolgente, in modo che ciascuno nelle emergenze sappia cosa fare. E in questo sistema complesso le comunicazioni sono fondamentali. Grazie al sistema di comunicazione riusciamo a conoscere nell’immediatezza l’entità dei fenomeni calamitosi, la loro estensione, la presenza di eventuali vittime o feriti, i beni danneggiati. In questa direzione si muove l’iniziativa della Provincia, che inserisce un nuovo tassello al mosaico della protezione civile. Ringrazio il presidente Wanda Ferro per questa iniziativa che consente di rafforzare ancora di più le nostre attività nel territorio per dare risposte immediate ai cittadini nel caso di eventi calamitosi e per essere puntuali e vicini alle popolazioni colpite. Dobbiamo tenere conto degli eventi più probabili. La Calabria è un territorio ad alto rischio sismico, ha le dighe che possono creare problemi e per le quali stiamo preparando dei piani di protezione civile, è spesso colpita da gravi eventiatmosferici: penso a quanto è avvenuto negli ultimi quattro o cinque anni con alluvioni ripetute e persistenti che hanno devastato il territorio. Un territorio che necessita di cure capillari e profonde, ma purtroppo l’assenza di risorse da parte dello Stato non consente agli enti locali di curare al meglio queste ferite. Con il presidente Ferro continuiamo quindi questa collaborazione proficua nell’interesse della comunità della provincia di Catanzaro”.

Il presidente Wanda Ferro ha rimarcato come  “l’esperienza di dieci alluvioni dal 2008 ad oggi dimostra quanto sia fragile il nostro territorio sotto il profilo idrogeologico, ma non è da sottovalutare neppure il rischio sismico. Abbiamo intrapreso un percorso diretto a rendere il più efficiente possibile il sistema della protezione civile,  perfezionando il coordinamento con la Prefettura soprattutto per affrontare quelli che sono i momenti più critici. E’ evidente che il sistema di allertamento e di comunicazione con la Prefettura è fortemente condizionato dalla funzionalità delle linee telefoniche. In occasione dell’esercitazione ‘Rischio Sismico Calabria 2011’ tenutasi nello scorso mese di novembre, si è potuto constatare che in caso di eventi sismici importanti, tale sistema di allertamento, soprattutto nelle prime ore di una eventuale calamità, non sarebbe funzionale, considerata la quasi certa interruzione delle linee telefoniche fisse e mobili. Da qui l’esigenza di dotare i settori dell’Amministrazione Provinciale interessati e gli uffici della Prefettura di telefoni satellitari, in modo da potere garantire i collegamenti necessari per la messa in funzione della macchina dei soccorsi. Abbiamo impiegato pochissimi fondi, ma in maniera intelligente, per collaborare nella costruzione di quel sistema della protezione civile di cui la Calabria ha particolarmente bisogno”.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come la Provincia, pur non disponendo di una Sala Operativa, con l’istituzione del Settore Protezione Civile e del Corpo di Polizia Provinciale è comunque in grado diessere attivo “h24” anche mediante un numero verde, in collegamento con la Sede del Corpo della Polizia Provinciale presso il Parco della Biodiversità. In occasione di bollettini meteo avversi, emessi dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile o dalla Regione Calabria, che pervengono al settore in tempo reale, si innesca un meccanismo di pre-allertamento che consiste nell’avvisare telefonicamente e con SMS direttamente i dirigenti dei settori interessati (Protezione civile, Polizia Provinciale, fiumi, viabilità) e il personale reperibile dislocato su tutto il territorio provinciale con il compito di monitorare il territorio di competenza ed intervenire direttamente in caso di calamità naturali.

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